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Nel lontano 1987, i miei genitori, appena sposati e con me in arrivo, decisero di lanciarsi in un progetto che per quel periodo era un pò miraggio: far conoscere Aggius e le nostre tradizioni al mondo (!) … un progetto che è iniziato molto semplicemente con quello che sta alla base della cultura sarda e gallurese : l’ospitalità. Quindi con qualche tavolo, e i bungalow costruiti in legno e tetto in paglia abbiamo iniziato a servire i piatti della tradizione fatti in casa da noi: zuppa gallurese, salsiccia e salame, carciofi sott’olio, gnocchetti , ravioli, porcetto arrosto…

La nostra fu la terza licenza in Sardegna di Agriturismo, iniziato tutto con tanti punti di domanda e con la paura che le cose potevano anche non andare bene. Il primo cartello con scritto sopra Agriturismo Il Muto di Gallura sulla strada, i primi clienti invogliati dalla particolarità e dalla spontaneità nostra e delle persone che ci aiutavano, dalla semplicità. Vivevamo nella piccola casetta antica in cui c’era una camera, la cucina minuscola e una saletta da pranzo. Facemmo la veranda e sistemammo la stanzetta del forno a legna per poter servire il pranzo e la cena.

Col passare degli anni abbiamo quindi deciso di fare delle migliorie, lavorare e cucinare nella piccola cucina della nostra casetta non era proprio semplicissimo. Quindi costruimmo la prima struttura , con due nuove camere sempre con bagno in comune, la cucina , tre nuove sale per mangiare. Clienti che col passare degli anni sono diventati amici e parte della nostra grande famiglia, costruita con impegno e dedizione e rispetto.

Mia nonna e mia zia Chiarina erano sempre da noi ad impastare gnocchi, ravioli e pane, cari amici di mio padre lo aiutavano nella preparazione di zuppa e porchetta, la cucina la gestivamo noi e loro, non era questione di essere chef: i piatti della tradizione come chi ci è nato non li ha mai cucinati nessuno! Il senso di comunità era molto radicato, il piacere di lavorare insieme e stare in compagnia de turisti, che fino ad allora avevano praticamente battuto solamente la costa. Non si pensava alla Sardegna come agricoltura, allevamento e cultura negli stazzi. Le persone venivano nella nostra isola principalmente per il mare.

Il boom avvenne poi negli anni 90. Tantissimi giornalisti vennero da noi, chiamati dalla tradizione e dalle escursioni a cavallo da noi organizzate alla famosa Valle della Luna.

Ho in mente come se fosse ora gli odori di quei tempi.

Sono sempre stata una bambina felice, nata e cresciuta in mezzo agli animali. Ricordo gli odori di quei tempi, in cui certe volte tutto sembrava più facile.

Ora tante cose sono cambiate ma noi non abbiamo dimenticato il perché abbiamo intrapreso questa strada: far conoscere al mondo Aggius e le nostre tradizioni.

Il nome “Il Muto di Gallura” lo scegliemmo proprio perché legatissimi alla storia di Aggius.

Abbiamo voluto radicare le nostre attività nel mantenimento e nella valorizzazione delle più antiche tradizioni sarde e contribuire così a far conoscere le sanguinose vendette che si susseguirono per sette anni in Gallura, la vicenda umana e amorosa di Bastiano Tansu, il muto…un pezzo di storia gallurese ed un personaggio divenuto leggendario.

Cosa potete fare e vedere nel nostro agriturismo

Oggi a distanza di 35 anni continuiamo a fare le cose della civiltà contadina anche se con qualche difficoltà in più.

Nella nostra azienda potrete quindi

  • assistere alla mungitura delle capre e degustare formaggi e yogurt fatto in casa con latte di capra
  • vedere il museo del carro a buoi e scoprire la storia di li “carrulanti antichi”
  • scoprire la storia della tessitura e vedere il lavoro che c’è dietro ad un “tappeto”
  • mangiare salumi dei maiali che noi alleviamo allo stato brado e grazie alle sugherete, con ghiande
  • vedere le nostre galline che pascolano libere e la sera rientrano dalla loro porticina nel pollaio

E poi, potete venire a scoprirlo di persona 🙂

…e giacche’ il segreto della confessione e’ inviolabile domandate del muto ai rulli misteriosi del Gran Tamburo quando sui graniti maledetti piomba l’ira delle tempeste!

Se volete saperne di più potete visitare il sito ufficiale dell’Agriturismo.

“Nella nostra fattoria”

“Scorcio della sala colazioni”

Ho ancora molto altro da raccontare, se siete curiosi seguitemi.

Stay tuned 🙂