Se vi trovate su questa pagina é perché finalmente avete preso la fatidica decisione (o quasi) e quindi avete bisogno di saperne di più su questo trekking. Su questo articolo potrete trovare info utili su quando andare, come organizzare il W Circuit Patagonia.
Chi mi conosce sa quanto io ami l’America Latina. Di solito quando prenoto questi viaggi un pò pazzi lo faccio in agosto, quando io stesso sono pazza dalla piena stagione!
Quando si stava avvicinando il momento di partire devo ammettere che l’ansia ha iniziato a prendere il sopravvento. Ovvio ansia, emozione, il non sapere esattamente quello che ti aspetta. Ma é questo il bello di viaggiare da soli. Intanto vi aiuto con le info!
Il periodo migliore per fare il W Circuit e per visitare in generale la Patagonia (non solo quella cilena) é l’estate australe che va da dicembre a marzo. Anche novembre va benissimo.
Durante questa stagione il clima é più favorevole soprattutto se non siete dei grandi esperti.
Bisogna però tenere in considerazione che in Patagonia, durante una giornata, si possono verificare le 4 stagioni: pioggia, neve, vento e caldo e sole.
Un altro momento molto bello per visitare la Patagonia é l’inizio dell’autunno, quindi in aprile. Qui i colori sono magici e i venti meno forti (anche se chiaramente non c’è alcuna certezza fissa.)
W Circuit: come organizzarlo
Ci sono due modi per organizzare il W Circuit:
- In autonomia portando con te la tua stessa tenda e accampando nei camping consentiti
- Affidandoti ad un’agenzia come Las Torres o Vertice Travel che prenoterà per te rifugi o campi tendati nei quali avrai la possibilità di mangiare sia colazione, pranzo al sacco e cena.
Io ho scelto la seconda soluzione, anche perché non essendo una grande esperta non potevo caricare con me i kg in più della tenda. Ho preferito viaggiare leggera, e nonostante questo dopo tanti km il peso dello zaino si sente comunque. Ma che dire… ci piace soffrire, no?
Ho prenotato tutto con l’agenzia Las Torres Patagonia, quindi le notti erano suddivise così:
Giorno 1: da Puerto Natales a Torres del Paine in bus e check in nel Sector Central (qui potete anche portare la vostra stessa tenda)
Giorno 2: trekking a Base Torres (20 km andata e ritorno) e notte nel Sector Central (o tenda o rifugio).
Giorno 3: trekking al sector Cuernos, notte nel sector Cuernos o sector Frances.
Giorno 4: trekking verso la Valle del Francés e notte nel sector Paine Grande
Giorno 5: trekking al Mirador Glaciar Grey e rientro in catamarano attraverso ile Lago Pehoé per poi rientrare a Puerto Natales.
Il mio consiglio: in alternativa potete dare uno sguardo anche al W Trek Express.
W Circuit: come vestirsi e cosa mettere in valigia
La caratteristica principale della Patagonia é questa: in 24 ore il clima può cambiare rapidamente, il vento può arrivare improvviso con raffiche e pioggia, poi torna il sole, poi può arrivare la neve.
Quindi bisogna vestirsi a cipolla, portando con se capi impermeabili e capi termici, con alla base una maglietta senza maniche per i momenti di caldo.
Abbigliamento necessario e zaini:
- zaino da 50 litri per il viaggio lungo e zaino da 25 litri per il trekking (non caricatevi troppo)
- scarpe da trekking preferibilmente a stivaletto per garantire la sicurezza della caviglia
- bastoncini da trekking (ESSENZIALI)
- maglia termica
- leggins termici (io non li ho usati)
- pantaloni antivento e antipioggia
- giacca triclimate
- t shirt
- reggiseno sportivo
Altre cose che non possono mancare nella vostra valigia:
- medicinali generici (Tachipirina, brufen, antibiotici)
- pomate per dolori muscolari
- protezione solare preferibilmente 50
- crema idratante viso post escursione
- repellente per insetti
- tappi per le orecchie (nei dormitori la gente russa)
W Circuit: difficoltà e preparazione fisica
Il W Circuit é un trekking impegnativo, la difficoltà é moderata/alta ma a mio avviso più alta. Non si tratta di arrampicare ma in ogni caso serve comunque avere una buona forma fisica. E’ necessario allenarsi e camminare molto, perché la resistenza é fondamentale.
Ricapitoliamo:
- Le tappe sono lunghe, dalle 5 alle 10 ore di cammino, con dislivelli significativi che vanno dai 2.000 ai 3.000, distribuiti su circa 80 km di percorso.
- Non sono necessarie abilità alpinistiche, ma si tratta comunque di sentieri montani, fangosi, spesso attraversati da corsi d’acqua su sentieri ghiaiosi e ponti di legno da attraversare.
- La giornata più difficile si dice sia quella a Base Torres, ma a mio parere la peggiore é stata quella al Mirador Britannico (punto di vista personale).
- Il meteo é un fattore critico e da tenere in considerazione, come abbiamo detto in precedenza possono capitare in un giorno le quattro stagioni.
- Fondamentale allenamento di resistenza (le ginocchia vi ringrazieranno).
- Scarpe da trekking impermeabili e comode (testatele sempre prima non usatele li per la prima volta), bastoncini da trekking, abbigliamento a strati.
- Necessario e importante prenotare tutto con largo anticipo se si pianifica di andarci durante l’alta stagione (da novembre a marzo).
W Circuit in solitaria
Il circuito é assolutamente fattibile in solitaria, incontrerete tante persone durante il cammino.
A mio avviso é un trekking molto spirituale, quindi le persone sono portate a camminare più per conto loro o comunque col loro gruppo e fare poi amicizia nei rifugi.
Io alla fine, non appena arrivata in Cile ho deciso di prendere una guida.
E’ successo che pochi giorni prima dell’inizio del mio circuito sono morti cinque ragazzi durante l’O circuit (che é molto più difficile e bisogna già avere esperienze d’alpinismo). Il vento in quel giorno é arrivato a 190 km orari.
Ho avuto paura e quindi ho contattato una guida che ho trovato su Tik tok, un’agenzia specializzata ovviamente. E’ stata un’esperienza bellissima, e col senno di poi mi rendo conto che non avrei potuto farlo da sola (devo riconoscere questo mio limite).
L’agenzia in questione é gestita da Pablo e si chiama Patagonia Viva. Lui é veramente una persona eccezionale!
NB: da maggio a settembre é obbligatorio percorrere il W Circuit (o W Trek) con guida alpina certificata. Potete contattare anche in questo caso il mio amico Pablo.
Quanto tempo é necessario
Considerando che il trekking é di circa 5 giorni, se non avete molto tempo a disposizione potete dedicare due giorni a Santiago del Cile e altri tre a Puerto Natales (due prima del trekking e una notte dopo per poter poi rientrare un pò riposati e senza troppa fretta).
Se invece avete più tempo a disposizione ci sono dei trekking interessanti anche a Puerto Natales, cosi da non perdere completamente l’allenamento!
Consiglio di fare anche dei tour di gruppo all’interno del Parco Nazionale, le escursioni classiche diciamo. Perché andrete a vedere il parco da differenti prospettive e veramente tutte spettacolari.
Tra le più belle:
Dove dormire a Puerto Natales
Per forza di cose prima di iniziare il percorso la vostra base sarà Puerto Natales. Vi consiglio gli alloggi più belli, sia quelli in cui ho dormito io sia quelli che avrei voluto ma erano al completo.
- Hostal Andes Patagonicos: situato in pieno centro a Puerto Natales, potrete visitare il paesino e trovare facilmente ottimi ristoranti in cui mangiare.
- Cabanas Kauken: si trovano a circa 10 minuti di auto dal centro. Il proprietario é gentilissimo, e la sua tassista di fiducia Ines vi porterà sempre al centro del paese e vi verrà a prendere per 5.000 pesos sola andata (circa 5 euro). Il posto é bellissimo, con una vasca idromassaggio e sauna privata in camera, se siete in coppia é il top. Da sola mi sono un pò annoiata due notti li, una sarebbe stata sufficiente. Più che altro perché dovevo sempre chiamare il taxi per venirmi a prendere e non avevo libertà. Unica pecca: la colazione da fare in autonomia, ti danno il pane e le cose in frigo e ti devi arrangiare.
- Hostal boutique Factoria Patagonia: anche questo situato nella zona centrale é il primo che avevo puntato ed era già full.
- Hotel Altiplanico: situato a circa 2 km da Puerto Natales, completamente immerso nella natura.
- Hotel Costa Australis: anche questo una chicca.
Dove mangiare a Puerto Natales
Il centro é pieno di ristoranti:
- El Asador Patagonico
- Mesita Grande
- Café Artimana
- Cerveceria Baguales
- Carneros
- La Ruka & Fresh Gourmet
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